


Nel cuore dell'autunno siciliano, quando l'Etna si tinge di colori caldi e l'aria si fa più nitida, Zafferana Etnea si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Qui, tra le vie del centro storico e i profumi della tradizione, si rinnova l'appuntamento con l'Ottobrata Zafferanese, storica manifestazione che da oltre quarant'anni celebra il territorio attraverso il gusto, l'artigianato, lo spettacolo e l'identità.
L'edizione 2025, iniziata il 5 ottobre, volge ora verso il suo epilogo con due ultime domeniche – il 19 e il 26 ottobre – ancora dense di appuntamenti e suggestioni. In queste giornate conclusive, il borgo etneo continua a offrire un'immersione autentica tra i sapori e i saperi dell'Etna, attraverso un ricco programma che intreccia sagre tematiche, visite guidate, show cooking, spettacoli e attività per tutta la famiglia.
La penultima domenica, 19 ottobre è dedicata a uno dei frutti simbolo del territorio: le Mele dell'Etna, coltivate alle pendici del vulcano e apprezzate per la loro croccantezza e intensità aromatica. In tutta Zafferana si respirerà il profumo di mele appena colte, protagoniste degli stand gastronomici e degli show cooking che animeranno l'intera giornata.
Ma non sarà solo il gusto a coinvolgere i visitatori. Alle 17:30, in Piazza Cardinale Pappalardo, andrà in scena l'atteso spettacolo comico di Uccio De Santis, tra i protagonisti delle Domeniche del Sorriso. Uno spettacolo pensato per regalare leggerezza e allegria, in un clima di festa condivisa.
Accanto alla programmazione artistica, si conferma per tutta la giornata la presenza delle attività guidate: visite al centro storico e al Palazzo di Città, percorsi in quad sulle colate laviche del 1992, mostre d'arte e fotografia, laboratori didattici, oltre a spazi interattivi per bambini come il Planetario e la parete di arrampicata.
La giornata conclusiva del festival – domenica 26 ottobre – sarà invece dedicata ai Funghi e alle Castagne, prodotti autunnali per eccellenza, che ben rappresentano la ricchezza naturale del versante etneo. Nei mercatini e tra gli stand si potranno gustare piatti tradizionali a base di funghi e caldarroste, mentre chef e produttori locali daranno vita a dimostrazioni culinarie in grado di valorizzare questi ingredienti con creatività e rispetto della tradizione.
Il programma della giornata sarà nuovamente arricchito da spettacoli dal vivo, esibizioni circensi, musica e performance itineranti, confermando la vocazione dell'Ottobrata come festa diffusa, dinamica e inclusiva. Non mancheranno le visite guidate, i percorsi naturalistici e le attività per i più piccoli, a testimonianza di una manifestazione che fa della varietà e dell'accoglienza i suoi tratti distintivi.